L'uso
dell'ipertesto creato con la tecnica delle pagine web può
sviluppare anche
altre abilità trasversali che potremmo definire meta-cognitive, che
vanno al di là delle singole discipline; cioè quelle abilità che investono
responsabilmente il bambino nella consapevolezza del proprio processo di
costruzione della conoscenza. Quando si strutturano pagine web il bambino è
spinto ad utilizzare "ragionamenti, processi, strategie
e modi di intervento" adeguati a collegare le
informazioni. In questo modo il bambino è il protagonista principale nella
costruzione della propria conoscenza ed impara ad utilizzare, così, tutte queste abilità
anche in altri contesti di apprendimento. Si potrebbe dire, quindi, che egli "impara
ad imparare", cioè impara a riconoscere ed applicare
consapevolmente adeguati comportamenti, strategie operative,
abitudini, utili per un più efficace processo di apprendimento.
Lo
studioso Seymour Papert
(matematico sudafricano e responsabile
del progetto in cui è nato il linguaggio Logo, il più noto linguaggio di
programmazione a fini didattici), sostiene che "il computer non dà
solo conoscenze (per questo potrebbe bastare il libro), ma permette di
esplorarle, di manipolarle, di costruirle attivando, nel processo di
trasformazione da consumatori a produttori, importanti processi metacognitivi".
In questo noi oggi siamo facilitati, infatti, grazie ad Internet, è possibile pubblicare i propri lavori in formato web con estrema facilità, consentendo di renderli condivisibili e aperti al confronto dialettico con gli altri, e dove tutti, come avviene con i "mattoni Lego", possono dare il loro contributo per costruire conoscenza e quindi crescere insieme.
Da ciò si comprende come, grazie alla Rete, sia possibile ed importante progettare attività comuni che interessino diverse aree disciplinari da sviluppare non solo all'interno della stessa scuola, ma anche tra scuole diverse e di diverso ordine (il problema della continuità tra i diversi ordini di scuole ne trarrebbe sicuramente vantaggio), in cui tutti i partecipanti siano coinvolti nello sviluppo di una parte del progetto e il lavoro di tutti porti alla sua realizzazione finale, con l'obiettivo di "imparare insieme facendo".