Quest'anno,
per la prima volta, i bambini si sono anche
cimentati nella creazione di pagine
web. Per far questo hanno
dovuto imparare la tecnica di base necessaria per crearle. In seguito, acquisita
la minima strumentalità per poter lavorare senza troppe difficoltà, sono stati
invitati a trasporre nel formato
web un semplice argomento non troppo impegnativo che appartenesse
all’esperienza diretta del bambino e che fosse di particolare gradimento: per
esempio la descrizione della propria famiglia, di personaggi dei cartoni animati
ecc.; dopodiché essi dovevano trovare delle parole chiave (nodi concettuali) da
collegare con altre pagine che contenevano un particolare approfondimento della
parola
collegata. In questo modo essi sono stati spinti ad esercitarsi sulla
creazione di semplici collegamenti ipertestuali. Alla fine, come perfezionamento
del lavoro svolto, essi dovevano occuparsi dell’aspetto estetico delle pagine
inserendo liberamente uno sfondo, dei suoni, delle immagini di clipart o
acquisite con lo scanner. Questo tipo di esperienza, tra l’altro,
può rivelarsi utile e stimolante per lo sviluppo della creatività.
Grazie
ad un programma come Microsoft Publisher, i bambini
inconsapevolmente hanno
utilizzato il codice HTML per
implementare le loro pagine. Con esso hanno avuto modo di
usare il computer in modo diverso: la loro
videoscrittura non era più piatta e circoscritta all’interno della stessa
pagina,
ma testo non sequenziale, cioè collegato ad altro testo che a sua volta poteva essere collegato ad un’immagine o ad un suono, secondo una logica fondata su
"relazioni di senso".
Così facendo i bambini sono stati stimolati a rappresentare le proprie conoscenze utilizzando per la prima volta una struttura ipertestuale, nella quale dovevano essere individuati i "nodi-chiave" dell'ipertesto.
La scelta di lavorare con le pagine web allo scopo di creare ipertesti non è stata casuale, ma è dovuta soprattutto alla possibilità che esse offrono di attivare quei processi di conoscenza che sono alla base di tutte le discipline. Per questa ragione tale strumento può avere una forte valenza formativa sullo sviluppo cognitivo di chi realizza questa esperienza, in quanto vengono attivati nel bambino processi percettivi, operativi e cognitivi, come la percezione, l’attenzione, la memoria, il sapersi orientare nello spazio virtuale, l’analizzare, il dedurre, il sintetizzare e schematizzare significati e collegamenti logici fra concetti, il problematizzare e il saper organizzare i concetti secondo delle "strategie logico-cronologiche".
Realizzare mappe della propria conoscenza sotto forma di ipertesto, inoltre, consente di proporre percorsi interdisciplinari di apprendimento poiché evidenzia spesso collegamenti trasversali fra concetti appartenenti a diverse aree cognitive, dando così un contributo importante all'unitarietà del lavoro del team docente.
Per queste ragioni le attività di laboratorio di informatica di quest'anno scolastico sono state caratterizzate da tali esperienze. Si spera che, nonostante i limiti di tempo e di spazio che ci hanno impedito di andare oltre la prima fase del lavoro, quella cioè propedeutica alla tecnica di realizzazione pratica delle pagine, tutto ciò sia servito a raggiungere, almeno in parte, ciò che prima è stato detto o, se non altro, a familiarizzare con un metodo di lavoro che può avere positive ripercussioni sul processo di insegnamento/apprendimento, nonchè sulla natura dei percorsi evolutivi dell'alunno.
A conclusione di quest' anno scolastico abbiamo realizzato dei lavori in formato web, che sono la trasposizione di alcuni argomenti trattati nel corso dell'anno: il lavoro sull'EVOLUZIONE DELL'UOMO, argomento trattato in scienze, o quello sul GIUBILEO, che racconta l'esperienza fatta in occasione del Giubileo del 2000 dalle Quinte A e B, in cui si possono leggere anche alcune poesie realizzate dai bambini per l'occasione. Si possono visitare anche alcuni semplici lavori fatti interamente dai bambini, che vogliono testimoniare ciò che finora è stato imparato a livello di tecnica di realizzazione di pagine web.