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 Comunicato stampa    luglio 2005

 

 con oltre 8.000 adesioni

è stato inviato al ministro dell’istruzione

il manifesto contro l'esclusione della Letteratura per l'infanzia dalla Scuola Primaria prevista nella riforma della scuola

 

Contro l’esclusione della letteratura per l’infanzia dalle Indicazioni Nazionali per i Piani di studio personalizzati nella scuola primaria in oltre 8.000 hanno accolto e sottoscritto il manifesto promosso da Emy Beseghi dell’Università di Bologna. Si è così conclusa la campagna di protesta e di sensibilizzazione, che ha avuto il suo momento di massima rilevanza con l’iniziativa del 16 aprile 2005 alla Fiera di Bologna con gli interventi di Emy Beseghi, Antonio Faeti, Franco Frabboni e Bianca Pitzorno, pubblicati sul numero 67 di LiBeR.

L’appello con l’elenco completo dei firmatari – consultabile insieme al manifesto e agli interventi del 16 aprile nel sito LiBeRWEB all’indirizzo www.liberweb.it/grandeesclusa/mani.htm  – è stato inoltrato all’attenzione del Ministro dell’Istruzione con la richiesta di una revisione del testo delle Indicazioni e di un’adeguata riconsiderazione di un’area culturale, quella della letteratura per l’infanzia, di grande rilievo nell’ambito della comunicazione, dell’editoria e dell’immaginario giovanile.

La direzione di LiBeR è orgogliosa di aver dato il proprio sostegno alla campagna, coordinando la raccolta delle firme – tramite le pagine di LiBeRWEB – e attivando la collaborazione di molte biblioteche, scuole, librerie e associazioni che hanno garantito la massima partecipazione, ben oltre la cerchia degli addetti ai lavori, raccogliendo le adesioni non solo di insegnanti e bibliotecari, ma anche di genitori, lavoratori dei più diversi ambiti professionali, pensionati, studenti e di numerosi sindaci e amministratori locali.

 Il manifesto e le adesioni pervenute sono consultabili nel sito LiBeRWEB: